Rubrica di settore
Cybersecurity e reati digitali
La vecchia sezione Cybercrime diventa una guida attuale per cittadini, famiglie e professionisti: truffe online, furto d’identità, phishing, smishing, ransomware, deepfake, social engineering e sicurezza quotidiana.

Il nuovo volto del rischio digitale
Il cybercrime non è più materia solo tecnica. È psicologia applicata: l’attaccante sfrutta fretta, paura, fiducia, distrazione, desiderio di guadagno o senso di urgenza. Per questo la cybersecurity moderna richiede strumenti tecnici, ma anche educazione comportamentale.
Phishing e smishing
Email, SMS e messaggi WhatsApp che imitano banche, corrieri, istituzioni o piattaforme. Puntano a credenziali, OTP, carte e documenti.
Ransomware
Blocco o cifratura dei dati con richiesta di riscatto. Colpisce aziende, professionisti, studi, famiglie e archivi personali.
Deepfake e manipolazione
Voce, volto e immagini possono essere imitati. Il rischio non è solo economico: è reputazionale, relazionale e probatorio.
Check-list pratica
- Password robuste e uniche: usare un password manager, evitare riciclo e date personali.
- Autenticazione a due fattori: preferire app o chiavi fisiche rispetto ai soli SMS quando possibile.
- Backup 3-2-1: tre copie, due supporti diversi, una copia offline o cloud protetta.
- Diffidare dall’urgenza: nessuna banca chiede codici via messaggio o telefono.
- Conservare le prove: screenshot, URL, intestazioni email, numeri, ricevute, chat e timestamp.
Per famiglie e minori
Educazione digitale
Non basta vietare: occorre spiegare identità digitale, privacy, immagini intime, geolocalizzazione, sfide virali, manipolazione e permanenza dei contenuti.
Regole condivise
Dispositivi in camera, orari notturni, profili aperti, contatti sconosciuti e pagamenti online devono essere oggetto di regole chiare e verificabili.
Video e approfondimento
Video selezionati perché collegati espressamente a phishing, truffe online e consigli della Polizia Postale/Polizia di Stato.
Link verificati della rubrica
Difenditi dal phishing: consigli dalla Polizia Postale — Polizia di Stato / Polizia Postale
Fonti utili
Nota: in caso di truffa o accesso abusivo, non cancellare messaggi e file. Prima di bonificare, rispondere o trattare con il truffatore, acquisire e preservare le prove.
